La versione del tuo browser è obsoleta. Consigliamo di aggiornare il browser alla versione più recente.

La via Francigena: Brindisi-Otranto-Castro-Santa Maria di Leuca   

 

La determinazione dell'Istituto Europeo degli itinerari culturali di porre fine del cammino che da Canterbury,passando per Roma,finisce a Brindisi assumendo in Italia questa parte del percorso la denominazione di "Via Francigena", non ha reso a Otranto quel che gli merita perché questa città ha sempre condiviso, in fasi alterne con Brindisi il merito di costituire la testa di ponte con il vicino oriente come punto di imbarco per la Terra Santa.

 

Per suffragare questa tesi sarebbe sufficiente fare riferimento alla "Treccani" in:

Otranto in “Federiciana” 

[di HHubert Houben - Federiciana (2005)]

"Dopo essere stato nell'Alto Medioevo  il porto pugliese più importante per i collegamenti con Bisanzio e con la Palestina, Otranto la cui sede vescovile era stata elevata nell'892 a sede metropolitica (greca) autocefala e nel 968 a sede metropolitica con cinque diocesi suffraganee (Acerenza, Gravina, Matera, Tricarico, Tursi) in età sveva divenne di nuovo un porto di secondaria importanza, superato innanzitutto da quello di Brindisi........."

 

Possiamo quindi dire che dal IV secolo D.C. e fino agli inizi del XIII secolo, Otranto non solo ha conteso a Brindisi il ruolo di porto principale per l'imbarco verso la Terra Santa ma addirittura era preferito a Brindisi in caso di venti avversi che rendevano l'approdo in questo porto più difficile rispetto ad Otranto che era molto più riparato come è descritto in La via Traiana-Calabra in questo stesso sito.

 

Aggiungiamo anche che persino dopo l'attacco al porto di Otranto da parte dei turchi, nel 1480, la città e il suo porto, dopo la cacciata dei turchi stessi, riprese ad avere la sua importanza come descritto nella cartografia turca ad opera di Piri Re'is alla corte di Solimano il Magnifico

 

 

 

                  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I campi contrassegnati da * sono obbligatori.