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Il Salento ai tempi di Piri Re'is

 

 Piri Re’is

Corsaro e capitano dell’Impero Ottomano, nacque a Gallipoli (Dardanelli) intorno al 1470.

E’ stato un famoso navigatore e redattore di mappe nautiche, acquisì, in vita un grande prestigio presso la corte di Solimano il Magnifico dal quale ricevette il titolo di “Ammiraglio del mare di Oman e Mar Rosso”.

Morì all’età di 85 anni, nel 1554 dopo il fallimento della spedizione militare per la conquista della fortezza di Ormuz. 

Piri Re’is ci ha lasciato due importanti lavori cartografici di grandissima importanza: 

  • una mappa del mondo,scoperta nel 1929 durante i lavori di restauro del palazzo Topkapi a Istambul , di cui la sola parte sopravvissuta include la costa Ovest dell’Europa e dell’Africa e la parte Est del Centro e Sud America
  • il “Kitab-i Bahriyye o “Il Libro del Mare” (un portolano) del Mediterraneo e le sue più importanti isole.

Di questo secondo lavoro, due differenti versioni sono giunte ai nostri giorni e sono conservate a Istanbul e in alcune librerie in Europa. La prima versione che è più semplice e breve fu completata nel 1521 e fu redatta ad uso e consumo dei navigatori; la seconda versione fu disegnata e descritta con maggior dovizia di particolari per essere offerta, nel 1526, a Solimano il Magnifico.

 Più tardi, da questa seconda versione, fu prodotto un Atlante contenente solo mappe geografiche: questo Atlante è giunto ai nostri giorni in due esemplari, uno dei quali è custodito nella Libreria del Palazzo Topkapi di Istambul e l’altro nella Libreria dell’Università di Bologna.

Poche pubblicazioni e traduzioni del lavoro di Piri Re’is hanno visto la luce fino ai nostri giorni. Solo due pubblicazioni, a quanto sembra, sono state fatte in Turchia fino ai nostri giorni oltre ad una incompleta traduzione effettuata da un certo Mr. Paul Kahle, tedesco.

Per quel che concerne le coste italiane,neanche qui alcuna traduzione è stata fin qui effettuata.Si sa solo che nel 1910 Edward Sachau ha effettuato studi concernenti la parte siciliana delle mappe e che, nel 1979, il prof. Alessandro Bausani  ha tradotto pochi passaggi che descrivono le coste e le città della penisola.

 

Le informazioni qui contenute, insieme alle mappe, sono state estratte dalla pubblicazione di di Antonio Ventura “La Puglia di Piri Re’is” editore Antonio Capone, tiratura limitata in 1000 copie di cui il sottoscritto possiede il 663 esemplare

Nella pubblicazione citata si precisa che il libro non vuole rappresentare l’intero lavoro di Piri Re’is sull'Italia ma solo una parte relativa alla Puglia e non include la traduzione del testo in turco. Precisa anche che, allo scopo di redigere l’opera di Ventura sono stati consultati due manoscritti della collezione  Marsili custodita nella Libreria dell’Università di Bologna che corrispondono al N.3613 e il N.3609.

 

 La citta di Brindisi con l'isola del forte.Si distinguono lungo la costa le isole Pedagne,la torre del Cavallo,nell'interno il borgo di TuturanoLa citta di Brindisi con l'isola del forte.Si distinguono lungo la costa le isole Pedagne,la torre del Cavallo,nell'interno il borgo di Tuturano

 

 

  

Il tratto di costa salentino tra la torre di San Cataldo e il capo di Santa Maria di Leuca.Sul mare si distinguono il borgo di Roca Vecchia,la città di Otranto, la torre del Serpente e la torre di Tricase.Nell'interno tra la torre di San Cataldo e Roca Vecchia è indicata la città di Lecce,tra Otranto e la torre di Tricase sono raffigurati i borghi di Tricase e AlessanoIl tratto di costa salentino tra la torre di San Cataldo e il capo di Santa Maria di Leuca.Sul mare si distinguono il borgo di Roca Vecchia,la città di Otranto, la torre del Serpente e la torre di Tricase.Nell'interno tra la torre di San Cataldo e Roca Vecchia è indicata la città di Lecce,tra Otranto e la torre di Tricase sono raffigurati i borghi di Tricase e Alessano

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

La città e il porto di Taranto con le isole Cheradi.Lungo la costa si distinguono il santuario di San Vito a oriente e il convento dei Cappuccini a occidente.Nell'interno è rappresentato il borgo di Massafra.La città e il porto di Taranto con le isole Cheradi.Lungo la costa si distinguono il santuario di San Vito a oriente e il convento dei Cappuccini a occidente.Nell'interno è rappresentato il borgo di Massafra.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

 

                                                                                                                                            

La città di Gallipoli e il tratto di costa salentino tra i borghi di Ugento e Nardò.In territorio di Gallipoli sono rappresentate le abbazie di San Giovanni e Santa Maria della LizzaLa città di Gallipoli e il tratto di costa salentino tra i borghi di Ugento e Nardò.In territorio di Gallipoli sono rappresentate le abbazie di San Giovanni e Santa Maria della Lizza