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Da Otranto a Porto Cesareo

 

Distanza: 77,2 Km    Tempo di percorrenza: 3 giornate a piedi; 1 o 2 giornate in bici

   

Difficoltà: -trekking:T    MTB:TC

 

GPS download: Da Otranto a Porto Cesareo

 

 

Il percorso di 77,2 km si svolge su misto asfalto e sterrato (60%/40%) e può essere percorso a piedi e in bici attraversando alcuni tra i più interessanti comuni della penisola salentina che offrono notevoli siti di interesse culturale, come Galatina con la basilica di Santa Caterina d’Alessandria (una delle chiese più belle di tutta la Puglia).

Ovviamente, per chi percorrerà questo tracciato a piedi, occorreranno almeno due,tre o meglio quattro tappe.Per chi lo percorrerà in bici, una o due tappe saranno sufficienti. Tutti i centri che si percorreranno (Maglie,Galatina o Nardò offrono tutto ciò che occorre per un pernottamento adatto a tutte le tasche.

Per la bici non è indispensabile la MTB. Una bici tutto-terreno o addirittura una da città possono essere utilizzate su tutto il percorso. Al limite, alcuni tratti più impervi, nella valle dell’Idro, li si supererà bici alla mano.

Alcune raccomandazioni:

  • Tutto il percorso si compie su strade vicinali (asfaltate e non) carrarecce e sentieri ad eccezione del tratto che collega Muro Leccese a Maglie  (4 Km da centro città a centro città)
  • Gli attraversamenti stradali sono indicati da way points e sono numerati a partire da Otranto (1,2,3…etc).In corrispondenza degli attraversamenti, per chi effettua il percorso in bici con bambini in bici che pedalano in autonoma, fateli stare dietro ad un adulto.
  • Gli attraversamenti più pericolosi (SP 363 e SS101) sono effettuati in tranquillità con sottopasso.
  • Le foto allegate a questo percorso sono state esposte in ordine di marcia, da Otranto a Porto Cesareo. Potrete così avere un’anticipazione visiva di quello che incontrerete lungo il percorso fedele alla cronologia degli eventi.

Tappe intermedie:                           Progressivo

Otranto               Km 0                                  

Giurdignano        Km 6,6                 6,6

Muro Leccese     Km 11                  17,6

Maglie                 Km 4                     21,6

Galatina              Km 15,7               37,3

Nardo                  Km 12,2               49,5

Porto Cesareo     Km 27,7               77,2

 

Il percorso inizia a Otranto in corrispondenza di un ampio parcheggio. Percorrete la carrareccia lasciando alla vostra dx il ruscello Idro (acqua da risorgiva che sfocia nella bella spiaggia di Otranto).

Al secondo ponticello si attraversa l’Idro per proseguire su sentiero fino ad imboccare una stradina asfaltata che in breve ci condurrà a Giurdignano. Da qui si prende una stradina di campagna che percorre il Parco Megalitico. Chi fosse interessato a scoprire i Menhir e i Dolmen del posto può fare riferimento al percorso Giurdignano Dolmen e Menhir su questo stesso sito nella sezione “Intorno al Salento”.

Da Giurdignano, per un bel percorso su terreno misto di stradine asfaltate e carrarecce, si raggiunge il parco “La Cotura” (piante grasse) che è visitabile e dispone anche di ristorazione.

Si raggiunge quindi Muro Leccese, una bella cittadina nella quale si raccomanda una sosta per visitare i suoi monumenti:

Piazza del Popolo,Palazzo del Principe,Convento dei Domenicani,Chiesa di Santa Maria di Miggiano

Da Muro Leccese a Maglie si percorrono circa 4 Km per la carrozzabile che collega i due centri sottopassando la SS16. Maglie è un centro di snodo della rete stradale e ferroviaria salentina. E’ vivace, linda e conta ogni servizio che fosse necessario: hotels, ristoranti, shopping centers etc. I monumenti più interessanti della cittadina:

 Chiesa della Collegiata (Duomo),Colonna della Madonna delle Grazie

Lasciata Maglie, percorsi 15,7 Km si raggiunge Galatina. Il percorso ci condurrà, all’ingresso del centro storico, ad uno dei monumenti più belli non solo del Salento ma di tutta la Puglia. Un trionfo di affreschi. Non mancate di fare una sosta qui!

Basilica di Santa Caterina d’Alessandria

Lasciata la basilica il percorso prosegue per una salitella e, dopo qualche centinaio di metri avrete raggiunto la “Pasticceria Ascalone (la troverete alla vostra sinistra): qui è nato il pasticciotto e qui prosegue ancora la tradizione, ad opera degli eredi del pasticciere fondatore, del miglior dolce che si possa gustare in tutto il Salento.

Passando per i giardini comunali, si lascia la cittadina di Galatina procedendo per stradine asfaltate e carrarecce. Si supera quindi per un sovrappasso la SS101 ed in breve si raggiunge il comune più popolato del basso Salento: Nardò. Qui ci si offre la possibilità di un’altra sosta per visitare il bel centro storico e i suoi più importanti monumenti:

Chiesa San Giuseppe,San Domenico,Basilica Santa Maria Assunta,Sedile

Lasciata Nardò ci aspetta il tratto più “naturalistico” e più bello di tutto il percorso che si svolge a ridosso del mare. Appena superato l’attraversamento della SS112 (fare attenzione!) sulla sinistra si devia per la masseria Nucci (resort di lusso) con un bellissimo colombaio. Ritornati sui nostri passi, attraversando campi estesissimi coltivati a cocomeri si raggiunge la costa e da qui la Palude del Capitano, parte integrante del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio. L’area di cui trattasi si è costituita per il crollo di cavità carsiche ipogee (doline) che, in questo caso ospita uno specchio di acqua di falda che, data la vicinanza al amre, è salmastra a salinità variabile per rapporto all’afflusso di acqua dolce da risorgive.

Il termine locale che definisce il fenomeno e “spunnulate” e la Palude del Capitano rappresenta l’area più vasta rispetto a decine di fenomeni simili che si possono osservare fino a Nord di Porto Cesareo.

Attenzione!: qui non ci si può immergere ne pescare. Per un bagno ristoratore proseguite nel percorso; troverete splendide calette o spiagge attrezzate per ogni gusto.

Lasciata la Palude del Capitano si ritorna per un breve tratto sulla provinciale che si percorre per 800 metri.Si piega a sinistra raggiungendo Torre Sant’Isidoro. Oltre il piccolo villaggio il percorso segue sulla carrozzabile costiera per circa 500 metri. Fate attenzione perché sulla destra si passa in una breccia nel muretto a secco per un sentiero che, tra ulivi, conduce ad una masseria abbandonata e, da qui, alla masseria Giudice Giorgio che si trova proprio a ridosso della SP359. Entrate tranquillamente nel cortile della dimora; chiedete il permesso e vi faranno visitare la pianta bassa della casa fortezza. I proprietari sono persone estremamente gentili e ospitali.

Lasciata la masseria si ritorna per un breve tratto sui propri passi, poi si piega a destra ricollegandosi alla carrozzabile che si abbandona dopo circa 1,7 Km per percorrere gli ultimi chilometri del percorso sulla spiaggia fino al centro di Porto Cesareo.

La città è uno dei porti pescherecci del Salento. Qui troverete hotels,bars,ristoranti per ogni necessità. E qui termina il viaggio.

 

Foto:

 

Partenza a OtrantoPartenza a Otranto

 

 

 

 

 

 

 

 Dopo OtrantoDopo Otranto

 

  

 

 

 

 

 

 

 

Prima di GiurdignanoPrima di Giurdignano

 

 

 

 

Parco megalitico di GiurdignanoParco megalitico di Giurdignano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Muro LecceseMuro Leccese

 

 

 MaglieMaglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maglie.Madonna delle GrazieMaglie.Madonna delle Grazie

 

 

 

 

 

 

Basilica di Santa CaterinaBasilica di Santa Caterina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo GalatinaDopo Galatina

 

 

 

Verso NardòVerso Nardò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nardò: Il SedileNardò: Il Sedile

 NardoNardo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Masseria Nucci:colombaioMasseria Nucci:colombaio

 

 

 

In vista del mareIn vista del mare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verso la palude del CapitanoVerso la palude del Capitano

 

 

 

 

Palude del CapitanoPalude del Capitano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mare di coralloMare di corallo

 

 

 

 

Torre Sant'IsidoroTorre Sant'Isidoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Percorso sulla spiaggia di Sant'IsidoroPercorso sulla spiaggia di Sant'Isidoro

 

 

 

 

Verso masseria Giudice GiorgioVerso masseria Giudice Giorgio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In vista della masseria Giudice giorgioIn vista della masseria Giudice giorgio

 

 

 

 

 

 

 

Accesso alla masseria Giudice GiorgioAccesso alla masseria Giudice Giorgio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torre della masseria Giudice GiorgioTorre della masseria Giudice Giorgio

 

 

 

Portale della masseria Giudice GiorgioPortale della masseria Giudice Giorgio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pile per la conservazione dell'olio nella masseriaPile per la conservazione dell'olio nella masseria

 

 

 

 

Arrivando a destino:Porto CesareoArrivando a destino:Porto Cesareo