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Clima

La penisola salentina, essendo protesa nel mare, è caratterizzata da un clima più umido rispetto al resto della Puglia, dove invece la presenza dell'Appennino riduce l'apporto di umidità dei venti provenienti da ovest. L'umidità non si traduce in precipitazioni, comunque più cospicue rispetto alla Puglia settentrionale, soprattutto nell'area orientale e adriatica, rispetto a quella occidentale jonica più secca, ma determina una più netta alterazione della temperatura percepita: le stagioni estive, soprattutto nelle aree più meridionali, sono particolarmente afose, ma spesso ventilate , mentre le stagioni invernali, sia pure molto miti e al di sopra dello zero anche nei periodi più freddi, appaiono più gelide soprattutto in presenza di vento.

Qui di seguito sono esposte, riferite a Lecce, le precipitazioni medie espresse in mm d'acqua, le temperature medie,minime e massime per singolo mese.

Come si vede il mese più piovoso è Novembre, con 91 mm d'acqua

Il mese più freddo è Gennaio con una temperatura media di 9,2°C  e una minima di 5,9 °C e una media di 9,2°C

Il mese più caldo è Agosto con una temperatura media di 24,7°C ed una massima di 29,7°C 

 

Tabella climatica, Lecce

  

Paesaggio

 

Ulivo nel SalentoUlivo nel Salento

  

Ulivi e fico d’India sono, dal punto di vista botanico, gli elementi dominanti del paesaggio salentino che, accanto alle caratteristiche costruzioni in pietra (pajari o furnieddhi)

 Pagghiaru o FurnieddhuPagghiaru o Furnieddhu

un tempo usati per il ricovero degli armenti, rappresentano l’essenza stessa del Salento.

L'agro salentino è quasi ovunque coltivato, e la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni. La proprietà terriera è generalmente suddivisa in piccoli appezzamenti, separati dai tipici muretti a secco.

Si trovano inoltre, numerose  masserie fortificate risalenti per lo più al XVI, XVII e XVIII secolo. I paesi, in genere poco popolosi, hanno un aspetto tipicamente mediterraneo e sono caratterizzati dal bianco intenso delle costruzioni che li rende abbacinanti nelle giornate di sole ma purtroppo carenti di una marcata personalità. In un paesaggio peraltro ortograficamente poco caratterizzato, essi spiccano rispetto alla campagna, dominata dal colore rossiccio di un terreno dove è alta la presenza di ferro, a differenza della Puglia centro-settentrionale, dove invece questa colorazione sanguigna è molto più rara. Da un punto di vista cromatico il mare assume una colorazione blu scuro se osservato dalle alte scogliere a strapiombo sul mar Adriatico, e più tenue ma vario nelle sue sfumature (verde smeraldo, verdino, celeste, ecc.) se osservato dalle spiagge sabbiose o dalle basse scogliere del mar Ionio.

 

 Scogliera presso Santa CesareaScogliera presso Santa Cesarea