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Otranto-Palascia-Torre S.E.-Otranto

 

Distanza: 17,4Km    Tempo di percorrenza: 5,5 h

Difficoltà:-trekking: EE    MTB: Non praticabile da Otranto a Punta Palascia

 

GPS download:Otranto Punta Palascia Torre S.E. Otranto

Otranto Punta Palascia Torre S.E. OtrantoOtranto Punta Palascia Torre S.E. Otranto  

 Percorso & Cultura:

Percorso di 17,4 chilometri, sicuramente uno dei più belli tra i percorsi circolari proposti. Inizia dal porto di Otranto raggiunge il faro della Palascia per la costa, da qui a Torre Sant’Emiliano e da qui, sfiorando la masseria fortificata de Cippano si ritorna a Otranto per stradine sterrate.

Il percorso si svolge su sentiero e scogliera. La parte che inizia dalla baia dell’Orte (in corrispondenza di una casamatta della seconda guerra mondiale, non è percorribile per le biciclette. Per i trekkers questo tratto di sentiero presenta difficoltà e va solo percorso se si dispone di una buona tecnica. .

Raccomandiamo comunque di “saggiare” le proprie capacità con le prime difficoltà e quindi decidere se proseguire o tornare indietro per la strada fatta.

La natura selvaggia di questi luoghi ci ripagherà dell’impegno profuso nel percorrerlo.

Da Torre Sant’Emiliano a fino a Otranto non sussistono difficoltà di sorta.

 

Parcheggiare l’auto nei pressi del porto e raggiungere il mare in corrispondenza di una serie di archi in muratura prospicenti la battigia. Da qui prendere a destra addentrandosi tra le molte tracce di sentiero che sono visibili lungo il percorso. Saremo subito in vista della Torre del Serpe che raggiungiamo per una breve salitella. Aggiriamo la torre in senso antiorario e riguadagniamo il percorso verso il promontorio che delimita la baia dell’Orte nel punto in cui insistono una vecchia masseria e resti di fortificazioni della seconda guerra mondiale. Da qui inizia la discesa verso a baia lungo la costa in prossimità del mare. Nel cuore della baia, dove la costa degrada nel suo punto più basso, arriveremo in breve ad un centro diving che superiamo dirigendoci verso la Punta Palascia. Da qui potremo ammirare l’alta scogliera che tra poco affronteremo in un percorso nel quale l’occhio esperto dell’escursionista sceglierà dove passare con più sicurezza. 

Da questo punto e fino all'arrivo al faro di punta Palascia il paesaggio è bellissimo, con il mare dai colori stupendi a qualche metro da noi sulla nostra sinistra e la falesia sulla nostra destra che si staglia alta nel cielo. Nelle giornate limpide si possono ammirare le montagne dell'Albania che da qui dista appena 70 Km.

Ad 400 metri circa, prima di arrivare al faro, in alto sulla destra, nella falesia, si possono ammirare due grandi e impressionanti antri scavati dall'acqua nel calcare della falesia. Ci si può arrampicare per raggiungerli. Una volta raggiunto il faro si prosegue verso Sud per una carrareccia in leggera salita. Passato il primo tornante si procede per circa 100 metri fino a incontrare sulla propria sinistra un sentierino che si inaerpica superando quota fino a giungere sul pianoro che si percorre parallelamente alla strada provinciale che conduce a Sud verso Santa Maria di Leuca.

 

Il sentiero qui non risulta ben visibile sul terreno la cui conformazione non presenta particolari difficoltà. Seguite il percorso della traccia che corre parallela alla provinciale che è a qualche decina di metri da noi.

Quando la carrozzabile curva a destra, incroceremo una carrareccia che seguiremo sulla sinistra avvicinandoci alla costa. Ad un certo punto la carrareccia diventa una traccia di sentiero che ci condurrà a Sud in direzione della Torre Sant'Emiliano la vista della quale apparirà in breve stagliata su un una falesia. Prima di giungere in prossimità della torre, sulla nostra destra sarà visibile una grotta nelle vicinanze che sarà interessante raggiungere per poi ritornare sui propri passi per raggiungere la falesia su cui insiste la torre. 

Bisognerà aggirare la falesia lasciandoci la torre sulla nostra destra che si raggiunge infine per un sentiero in salita. Da qui e con la torre alle nostre spalle, per varie tracce di sentiero ci si dirige verso Nord. Il sentiero diventa subito una carrareccia che conduce ad incrociare la provinciale Otranto Santa Maria di Leuca. Attraversiamo la strada e ci dirigiamo i verso la masseria Sant'Emiliano. In prossimità di questa la stradina di campagna piega a destra fino ad un incrocio al quale, andando diritti si giunge alla masseria Cippano mentre piegando a sinistra si giunge a Otranto  

 

 FOTO:

Per il tratto che va da Otranto a Punta Palascia riferirsi al percorso: 01- Da Otranto a Punta Palascia

 

Il percorso sul pianoro subito dopo PalasciaIl percorso sul pianoro subito dopo Palascia

 

 

 

 

 

 

 

 

 Una grotta nella falesia prima di giungere alla torre S.E.Una grotta nella falesia prima di giungere alla torre S.E.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torre Sant'EmilianoTorre Sant'Emiliano

Nei pressi della torre S.E.Nei pressi della torre S.E. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Panorama dalla torre S.E.Panorama dalla torre S.E.