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Flora del Salento

 

Si stima che la flora nel Salento annoveri circa 1.500 specie. In pratica un quarto della flora censita nell’intera Italia, risulta presente nel Salento, che, rappresenta,con i suoi poco più di 5.000 Km2, meno del 2% dell’intero paese.

 

Una delle peculiarità della flora salentina è quella di comprendere numerose specie con areale mediterraneo-orientale, assenti nel resto della penisola, e diffuse invece nella penisola  Balcanica, condizione questa favorita dalla vicinanza delle opposte sponde adriatiche (tra Capo d'Otranto e le coste albanesi ci sono solo 80 km) e dalla presenza di condizioni ambientali analoghe. Sono presenti comunque anche numerose specie ad areale mediterraneo-occidentale, condivise con il resto della penisola.

 

Oltre che agli ulivi secolari che caratterizzano il territorio, la vegetazione è costituita anche dal fico d'India, che cresce spontaneamente sia all'interno sia lungo la costa, e dal mandorlo, che inizia a fiorire già a metà gennaio. In primavera, la terra sotto gli ulivi, il ciglio dei sentieri e delle strade, nonché gli interstizi dei muretti a secco, si ricoprono di fiori in un'esplosione cromatica che va dal giallo intenso dei crochi al rosso dei papaveri.

 

Durante l'estate, il colore sanguigno della terra diventa protagonista con il verde della macchia mediterranea. Le bacche policrome annunciano poi l'autunno ed il successivo mite inverno.

 

Tra le specie condivise con i paesi balcanici la più maestosa è senz'altro la quercia vallonea (quercus ithaburensis subsp. macrolepis), presente in Italia solo nel Salento meridionale, nei dintorni di Tricase. Altra specie di quercia ad areale mediterraneo tipica del Salento è la quercia spinosa (quercus coccifera) che qui forma boschi puri o misti con il leccio. Altre specie a diffusione balcanica sono il kummel di Grecia (Carum multiflorum), la poco diffusa erica pugliese (erica manipuliflora) ed altre specie che popolano le garighe salentine quali lo spinaporci (sarcopoterium spinosum) e lo spinapollici (anthyllis hermanniae).

 

Sulla costa rocciosa tra Otranto e Leuca si possono trovare specie endemiche della flora rupestre come il fiordaliso del Capo di Leuca (centaurea leucadea), l'alisso di Leuca (aurina leucadea), il garofano salentino (ianthus japigycus), la campanula pugliese (campanula versicolor), il cardo-pallottola spinoso (echinops spinosissimus) e il limonio salentino (limonium japigycum), mentre sulle dune crescono macchie di ginepro coccolone (juniperus oxycedrus).Rarissima  è l’efedra orientale (ephedra campylopoda)rinvenibile solo tra Santa Cesarea Terme e La Fraula e l’altrettanto rara veccia di giacomini (vicia giacominiana) osservabile solo nell’area di Porto Badisco.

 

Notevole è anche la presenza di molte specie di orchidee spontanee, quali l'anacamptis laxiflora, l'anacamptis palustris l'ophrys apifera, l'ophrys candica e la serapias politisii che crescono nelle aree paludose, nei pascoli o tra la macchia mediterranea.

NON RACCOGLIETE I FIORI. LASCIATE ALLA NATURA QUELLO CHE LE APPARTIENE. ACCONTENTATEVI DI GODERE DEI LORO COLORI DEI LORO PROFUMI LASCIANDOLI COMPIERE IL LORO CICLO VITALE.

SOLO COSI POTREMO AVERE ANCORA IL PRIVILEGIO DI INCONTRARLI ANCORA SUL NOSTRO CAMMINO!!

Alcune delle specie di queste piante sono state inserite nel "Libro Rosso" della flora d' Italia in quanto a rischio di scomparsa, tra queste:

Erica pugliese            

Erica puglieseErica pugliese

Pianta endemica del Salento.  Non è però una specie esclusiva di questo territorio in quanto la sua distribuzione comprende tutte le coste sud orientali del Mediterraneo. L’erica pugliese è un arbusto sempreverde di piccole dimensioni, da 30 a 60 centimetri, con fusto dapprima strisciante, quindi eretto, ramoso, corteccia grigio-brunastra, foglie piccole aghiformi, riunite in gruppi (verticilli) di tre elementi. I fiori, posti in gruppi su rami fioriferi laterali, formano un’infiorescenza poco densa, di circa 6 centimetri, posta in posizione sub terminale ed hanno una corolla di colore rosa acceso, con petali saldati tra loro a formare un tubo di forma campanulata dalla cui  apertura sommitale (fauce) sporgono le antere.Si trova  in ambienti caldi ed aridi (garighe costiere, suoli poco profondi e substrati calcarei compatti) lungo la costa adriatica. Fioritura da Settembre a fine Ottobre.                       

  

 Fiordaliso  di Leuca                               

Fiordaliso di LeucaFiordaliso di Leuca Il fiordaliso di Leuca (Centaurea leucadeaLacaita),è una specie endemica delle rupi calcaree del Salento meridionale,La sua presenza è circoscritta alla fascia costiera tra Leuca e Tricase. Il fiordaliso di Leuca è una specie di aspetto suffruticoso, cioè di pianta erbacea a base lignificata, con portamento eretto o prostrato-pendente, con foglie pennate finemente divise. Tutta la pianta risulta caratteristicamente ricoperta da un fine feltro biancastro che rappresenta un’efficace difesa dalla eccessiva insolazione. I fiori sono riuniti in capolini color porpora con involucro ricoperto di squame finemente sfrangiate che appaiono in aprile-maggio. I frutti sono degli acheni muniti di un rudimentale pappo con setole biancastre. in Italia, ed è tra le specie coltivate presso l’Orto Botanico dell’Università del Salento, che ha come finalità principale proprio la salvaguardia della biodiversità vegetale nell'area mediterranea e si prefigge lo scopo di conservare “ex situ” le piante a rischio per utilizzarle in interventi di reintroduzione in siti idonei.

 

Garofano salentino

Garofano salentinoGarofano salentino

Trova il  suo  habitat sulle falesie marittime tra Otranto e Leuca occupandone spesso la cresta.  Il sito di Torre Minervino è quello suggerito per l'osservazione di questo bellissimo garofano. 

Fiorisce tra Giugno e Settembre con profumo intenso e caratteristico  dei garofani.

 

Kummel di Grecia

Kummel di GreciaKummel di Grecia

E’ una pianta vascolare con fiori e semi (Angiospermae) perennante per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse florale allungato, spesso privo di foglie. Apiacea con areale limitato a poche stazioni dell’alta Murgia e del Salento meridionale. Nel linguaggio comune è chiamata Kummel di Grecia e Cumino greco. Cresce elettivamente su rupi costiere e falesie. Fiorisce in estate inoltrata.

  

Ofride di Creta

Ofride di CretaOfride di Creta

L’epiteto specifico di questa pianta  «Candia», deriva dall'antica denominazione dell’isola di Creta dove questa entità fu per la prima volta descritta. E’ una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto di 15/40 cm. I fiori sono da 2 a 7 e presentano sepali di colore dal bianco al violetto e petali triangolari lunghi 1/5 dei sepali. Il labello è di forma quasi quadrangolare con distinto bordo di colore chiaro. L’apicolo è di colore giallo verdognolo rivolto all’insù. In Italia è presente solo nel Salento e in Basilicata (provincia di Matera).Fiorisce da Aprile a Maggio.

 

  

Alisso di Leuca

Alisso di LeucaAlisso di Leuca

Pianta perenne, l’aspetto  è suffruticoso e cespuglioso. Il fusto è appena legnoso nella parte inferiore mentre nella parte superiore è eretto. La pianta è ben fornita di foglie oblunghe a lamina intera. L’infiorescenza è formata da grappoli terminali. I sepali sono quattro, come quattro sono i petali. Gli stami sono 6,quattro uguali e due più piccoli.I fiori sono ermafroditi e attinomorfi.Il frutto è una siliqua deiscente orbicolare.