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Da Marina di Andrano a Tricase Porto

 

Distanza: 6 Km    Tempo di percorso: 2h

 

Difficolta:-trekking: E    MTB: OC

 

Tappa precedente: Da Castro a Marina di Andrano

GPS download: Da Marina di Andrano a Tricase Porto   

Tappa successiva: Da Tricase Porto alla via del sale

 

Da Marina di Andrano a Tricase PortoDa Marina di Andrano a Tricase Porto

 

Percorso & Cultura

 

Il percorso, molto bello e panoramico con vista sul mare quasi costante per tutta la sua lunghezza, ha inizio dal parcheggio sud di Marina di Andrano. Da qui imbocchiamo per una cinquantina di metri la SP 358 verso sud, strada che abbandoniamo subito per svoltare a destra per la strada che conduce ad Andrano. Anche questa strada viene abbandonata dopo avere percorso un centinaio di metri per imboccare un sentiero gradinato che si incontra sulla sinistra immediatamente dopo l’ultima casa (sul lato destro del sentiero c’è un contatore della luce). Il sentiero si inerpica tra ulivi, per circa 80 metri. Qui chi va in bici deve fare il sacrificio di portarsela a spalla. Arrivati in all'altezza di un cumulo cilindrico di pietre alto circa 2 metri (bel segnavia) si svolta a destra e dopo altri 40 metri a sinistra, in corrispondenza di analogo segnavia descritto prima. Si continua ancora a salire fino ad arrivare ad un gruppo di case sul pianoro dove i ciclisti potranno cavalcare ancora le loro bici. Si procede qui per un comodo sentiero piegando a sinistra seguendo una carrareccia che, dopo qualche centinaio di metri diventa un sentiero in brevissima discesa che piega a sinistra e che è ben frequentato da amanti della MTB. Il panorama qui si estende fino a Castro. In breve si arriva in vista di Torre dell’Asso a pianta quadrata, semi diroccata, costruita su una rupe. Qui siamo nel PRIMO PARCO REGIONALE DELLA CITTADINANZA ATTIVA, legato ad una storia dei nostri tempi di cui, se siete interessati, potrete leggere di più in questa stessa pagina. Qui i luoghi sono forse i più belli di tutto il percorso. Da questo punto in poi il sentiero diventa una comoda carrareccia che percorriamo fino ad arrivare ad un incrocio a 3 vie in corrispondenza di un segnale che ci indica un percorso ciclo turistico che seguiamo, a destra. Il segnale verrà incontrato ancora molte volte e verrà sempre seguito, ma solo fino al km 5 del nostro percorso, quando, ormai manca solo 1 chilometro a Tricase Porto. Qui, in corrispondenza di un incrocio a 3 vie, piegheremo a sinistra (mentre il cartello “percorso ciclo turistico” ci indica di andare a destra) per prendere una stradina in terra battuta  in discesa, che subito diventerà una strada asfaltata in forte pendenza portandoci dritto al piccolo ma magnifico porto di Tricase.

 

 

Origine del primo Parco Regionale della Cittadinanza Attiva.

 In questa zona si è alzata la voce del cittadino nell'azione esemplare dell’abbattimento collettivo di un immobile abusivo.

In tanti da tutta Italia e non solo hanno aderito alla “campagna acquisti” di questo pezzo di terra proposta da un comitato di cittadini ispirato dal vivace intuito e dallo sguardo ironico di una lucertola salentina dal nome “Coppula Tisa”.

La machiavellica strategia messa a punto dalla nostra lucertola, suggerisce al comitato di mettere in scena una storia urbanistica come tante. Vestendo le parti di un interesse privato per difendere un interesse generale di giustizia e legalità, il comitato stipula un compromesso per l’acquisto dell’immobile abusivo e, pagato il prezzo pattuito per l’immobile e il terreno annesso, ricorre alla Legge statale sul condono.

Acquisite le autorizzazioni necessarie, proceduto all'accatastamento dell’immobile, effettuato il versamento per la sanatoria, il proprietario (il nostro dante causa) condonato per l’abuso e il danno causato al paesaggio, trasferisce la proprietà al comitato cittadino.Con l’atto di compravendita del 21/4/2005, il comitato diventa proprietario e interprete dell’abuso. La consuetudine, ormai radicata nella prospettiva di un investimento o di una convenienza a cui nessuno è disposto a rinunciare, ci rende tutti complici e attori inconsapevoli del gioco. Ma è proprio nell'azione finale che la storia si inverte e avviene il riscatto: il nuovo proprietario abbatte l’immobile regalando l’area alla Regione.

Questo luogo, oggi, è un bene comune come la memoria di un gesto nobile di cittadinanza attiva e di partecipazione, dedicato alla bellezza di quanti vorranno ricordarlo.

Il 27/7/2007, a due anni di distanza dall'esemplare demolizione, l’associazione dei cittadini “Coppula Tisa” sostenuto e promosso dalla Regione Puglia inaugura il primo Parco Regionale della Cittadinanza Attiva con l’istituzione di un centro sperimentale dedicato alla formazione dei cittadini per imparare a mettere in rete risorse, buone pratiche di cittadinanza a partecipazione civica.

 

Foto:

Salita dopo Marina di AndranoSalita dopo Marina di Andrano

Segnavia sul sentiero dopo Marina di AndranoSegnavia sul sentiero dopo Marina di Andrano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Sentiero dopo Marina di AndranoSentiero dopo Marina di Andrano

Desvio a sx prima della Torre dell'AssoDesvio a sx prima della Torre dell'Asso

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

In vista di Torre dell'AssoIn vista di Torre dell'Asso

Torre dell'AssoTorre dell'Asso

 


 
 

 

 


 
 

 

 

 

 

Qui seguire l'indicazione del circuito cicloturisticoQui seguire l'indicazione del circuito cicloturistico


Riserva d'acqua al Parco Regionale della Cittadinanza AttivaRiserva d'acqua al Parco Regionale della Cittadinanza Attiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seguire l'indicazione del segnale cicloturisticoSeguire l'indicazione del segnale cicloturistico

Non seguire l'indicazione del segnale.Andare a sinistraNon seguire l'indicazione del segnale.Andare a sinistra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Discesa verso Tricase PortoDiscesa verso Tricase Porto

Tricase PortoTricase Porto