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Dal castello di Copertino al castello di Lecce

 

 

Distanza: 16,4 Km    Tempo di percorrenza: trekking 4,5 h ; MTB  1,5 h   

 

  

Difficoltà: -trekking: T    MTB: TC

  

 

GPSdownload:Dal castello di Copertino al castello di Lecce

Dal castello di Copertino al castello di LecceDal castello di Copertino al castello di Lecce

 

Percorso & Cultura: 

Percorso di 15 chilometri che si svolge interamente su stradina asfaltata (ex collegamento stradale da Copertino a Lecce).

Si lascia il castello di Copertino in direzione Nord Est abbandonando subito la carrozzabile per prendere una stradina sulla nostra destra. Il percorso che faremo era in un lontano passato il collegamento carrozzabile con la città di Lecce e si svolge tra campagne in genere coltivate ad ulivi.

L'arrivo alla città di Lecce è annunciato da un sottopasso della tangenziale e da qui in breve saremo nel cuore della citta passando prima per il museo Sigismondo Castromediano e subito dopo (grande rondò) per la Prefettura.

Da qui un grande corso ci porterà nel cuore della città dove si trova il castello Carlo V, nostro obiettivo del percorso.

 

Lecce: Museo Castromediano

Il Museo provinciale "Sigismondo Castromediano" è un museo archeologico di Lecce, dotato anche di una piccola pinacoteca e di un lapidario.

È il museo più antico della Puglia, fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, duca di Cavallino; conserva numerose testimonianze della civiltà messapica e degli insediamenti romani. Nella sezione preistorica è stata ricostruita la Grotta dei Cervi di Porto Badisco, con interessanti pitture rupestri. Nella pinacoteca, situata al piano superiore del palazzo, sono esposti dipinti che documentano gli influssi bizantini e veneziani sul lavoro degli artisti locali, dal medioevo fino al XVIII secolo (opere di Bartolomeo Vivarini, Paolo Finoglio, Pacecco De Rosa, Agostino Beltrano, Antonio Verrio e Oronzo Tiso). Una sezione è dedicata alle cosiddette arti minori: ceramiche, vasellame, avori, bronzi e argenti di età barocca.

Dopo la morte del duca Castromediano, il museo fu lasciato in balia di se stesso e molti reperti conservati al suo interno andarono ad arricchire altri musei d'Italia, tra cui quello di Taranto, che col tempo si arricchì al punto tale da diventare museo nazionale, a scapito del più antico museo di Lecce, che rimase sempre Museo provinciale. Da diversi anni, comunque, ha accresciuto notevolmente il proprio prestigio, specie per via dell'inaugurazione di un padiglione dedicato al grande tenore leccese Tito Schipa, famoso nel mondo.

 

Lecce: Castello Carlo V

 Castello Carlo VCastello Carlo V

ll Castello è stato realizzato, secondo la tradizione, per volere di Carlo V per scongiurare le invasioni turche, di cui la più funesta fu, per la Terra d'Otranto, quella che nel 1480 causò il sacco di Otranto.

In realtà Carlo V ampliò e modificò un preesistente maniero, che secondo gli scavi e gli studi condotti dall'Università del Salento doveva risalire al XIII-XIV secolo. Una parte risalente a tale periodo risulta essere il torrione di forma quadrangolare detto mastio di Accardo. Gli ampliamenti del XVI secolo hanno dato al complesso una pianta quadrilatera, formata da quattro fronti bastionate, un tempo munita di fossato che venne colmato nel 1870. La fortezza presenta due porte: una orientata a nord-ovest che è quella rivolta verso la città, e l'altra sul lato opposto, che un tempo guardava la campagna. Sulla seconda porta appare lo stemma dell'imperatore asburgico, stemma che pure sormontava la prima porta ma che, poi, è stato rimosso ed allogato in un muro del cortile. L'interno è dotato di ampi ambienti che oggi ospitano manifestazioni culturali.

 

 Foto:

 Copertino: Portale del castelloCopertino: Portale del castello

Copertino:Bel balcone del castelloCopertino:Bel balcone del castello 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

Dopo CopertinoDopo Copertino

 

Contadini esasperati dalle discariche appongono divietiContadini esasperati dalle discariche appongono divieti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In vista della tangenziale di LecceIn vista della tangenziale di Lecce